ONU e Ontopsicologia: nascita e sviluppo di progetti ecobiologici

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Febbraio 2011 12:59

Una delle collaborazioni più significative dell’Ontopsicologia è indubbiamente quella con l’ONU.

Il 6 giugno 1999, l’Associazione Internazionale di Ontopsicologia ha ricevuto lo Stato Consultativo Speciale all’interno del Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite.

 Da allora, l’AIO ha promosso un Convegno internazionale al Palazzo di Vetro a New York (2001) e tre Convegni internazionali all’UNESCO a Parigi (2000, 2006, 2007). Inoltre, due dei progetti ecobiologici portati avanti dal pensiero dell’Ontopsicologia nel mondo – “Recanto Maestro” (Brasile) e “Lizari” (Lettonia) – realizzati per il recupero nel mondo di zone in difficoltà e per il lancio di un nuovo modello di integrazione tra ambiente, sviluppo economico e culturale, sono stati selezionati e presentati all’Annual Ministerial Review International Fair (AMRIF) del 2007. Ma come nasce un progetto ontopsicologico?

Il progetto parte come costruzione di una scuola, di un centro di formazione per applicazione di una pedagogia in grado di affrontare le problematiche locali, su cui interviene l’apporto internazionale. Il centro educativo - esaurita la prima parte dello scopo formativo locale - diventa un centro internazionale di cultura umanistica, sociale e di arte. Per questo è necessario costruire caseggiati come albergo, ristorante, aule di formazione per le persone che si interessano al progetto. Il progetto deve avere in parallelo anche un interesse di investimento economico su cui poi partners decidono di investire. Tutti i guadagni o i profitti, una volta remunerati gli investimenti, vengono reinvestiti nel progetto. Gli investitori potranno guadagnare solo quando il centro ha esaurito la prima fase di utilizzo per la formazione dei locali, e cioè quando è autonomo nella gestione e diventa un centro internazionale.

 

Approfondimenti disponibili ai seguenti link NGO  e AMRIF.

 

 

Ontopsicologia

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Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Agosto 2011 13:48


 

L'Ontopsicologia  è  uno strumento che consente l'autenticazione della persona.
Senza escludere quelle conoscenze che le grandi scuole hanno maturato fino ad oggi, l'Ontopsicologia le intregra con la novità del sapere derivante dalle tre scoperte: In Sè ontico, campo semantico e monitor di deflessione. Da questa sintesi originale che produce un fattivo avanzamento nel sapere scientifico, l'Ontopsicologia definisce un metodo che, quando conosciuto ed applicato con esattezza, è in grado di operare l'evoluzione del soggetto.
L'Ontopsicologia s'interessa essenzialmente dell'uomo creativo. La creatività rappresenta una possibilità in dote a tutti gli individui, che non si manifesta gratuitamente ma come conseguenza, della maturità, della capacità di trascendere gli stereotipi e della crescita come persona. Dopo aver realizzato se stesso, l'uomo creativo è anche una possibilità di risultato e progresso per molti.
In trent'anni di progetti compiuti anche all'interno delle istituzioni pubbliche, l'Ontopsicologia ha evidenziato in più settori applicativi (dall'arte alla politica, fino all'economia) come il vero leader sia colui che, attraverso la propria realizzazione, concretizza anche l'interesse sociale.